Nella seduta di giovedì 26 marzo 2026 il Parlamento Europeo ha adottato la sua posizione in ordine ad una proposta della Commissione di semplificazione diretta a modificare la disciplina dell’intelligenza artificiale.
Il testo della proposta fa parte del settimo pacchetto omnibus di semplificazione presentato lo scorso novembre (Digital omnibus) (ne avevamo parlato in La Commissione UE presenta il nuovo pacchetto omnibus digitale).
Da quanto si legge anche nel comunicato stampa, se la proposta della Commissione prevede di rinviare l’applicazione di alcune norme relative ai sistemi di IA ad alto rischio, per garantire che linee guida e standard, utili alle imprese, siano pronti al momento dell’attuazione, negli emendamenti adottati, i deputati introducono delle date precise per tali rinvii, per garantire prevedibilità e certezza giuridica:
Il Parlamento mira ad introdurre anche un nuovo divieto per i sistemi di IA che creano o manipolano immagini sessualmente esplicite o intime di soggetti identificabili senza il loro consenso.
Si propone anche una maggiore flessibilità ed un maggiore sostegno alle imprese.
Inoltre, al fine di evitare sovrapposizioni tra la legge sull’intelligenza artificiale e le normative settoriali dell’UE sulla sicurezza dei prodotti, il Parlamento ritiene che gli obblighi dell’AI Act possano essere meno stringenti per i prodotti già regolamentati (ad esempio, dispositivi medici, giocattoli,..).
Ora si attendono i negoziati con il Consiglio.