Il Parlamento Europeo e il Consiglio Europeo hanno adottato il Regolamento 2026/1139 che modifica il regolamento 2021/691 in tema di sostegno ai lavoratori di imprese in fase di ristrutturazione la cui espulsione dal lavoro è imminente.
La nuova normativa introduce importanti modifiche in relazione al Fondo Europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro.
Le principali novità riguardano:
- l’intervento preventivo: il fondo non agisce più solo ex-post (a licenziamento avvenuto), ma sostiene i lavoratori la cui espulsione dal lavoro è considerata imminente;
- l’ampliamento del FEG: viene esteso l'ambito di applicazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per includere i piani di ristrutturazione industriale;
- l’obiettivo: mitigare l'impatto sociale delle crisi d'impresa facilitando la transizione professionale e la riqualificazione dei lavoratori a rischio.
Come ha precisato anche il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel dare notizia del Regolamento, tra le misure di politica attiva lavoro finanziabili dal FEG rientrano:
- attività di formazione e riqualificazione;
- certificazione delle conoscenze e delle competenze acquisite;
- servizi individuali di assistenza nella ricerca di lavoro e attività mirate per gruppi;
- orientamento professionale;
- servizi di consulenza;
- tutoraggio;
- assistenza al ricollocamento;
- promozione dell'imprenditorialità;
- attività di cooperazione.