Sicurezza e salute sul lavoro: pubblicata la nuova direttiva

È stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea del 30 ottobre 2026 la Direttiva UE 2026/2450 del Parlamento e del Consiglio del 21 ottobre 2026 che modifica la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni o a sostanze tossiche per la riproduzione durante il lavoro.

Tra le novità vi sono nuovi limiti di esposizione per alcune sostanze (cobalto, isoprene, 1,4-diossano) e l’aggiunta all’allegato II della direttiva del 2004 dei lavori che comportano esposizione a fumi di saldatura contenenti ostanze o miscele classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione di categoria 1A o 1B.

Viene poi precisato il ruolo dei DPI (dispositivi di protezione individuale). Quando, nonostante l'adozione di misure tecniche e organizzative volte a prevenire o ridurre l'esposizione a norma del presente articolo, l'esposizione non può essere evitata o adeguatamente ridotta con altri mezzi, i dispositivi di protezione individuale sono utilizzati in ultima istanza per garantire che i lavoratori siano adeguatamente protetti e, in ogni caso, per evitare che l'esposizione superi i valori limite stabiliti.

Quando indossano dispositivi di protezione individuale, i lavoratori hanno diritto a pause regolari in un'area in cui non esista un rischio di contaminazione ad opera di agenti cancerogeni, mutageni o sostanze tossiche per la riproduzione. La durata e la frequenza delle pause sono determinate tenendo conto della valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute sul lavoro.

Gli Stati membri dovranno ora conformarsi alla direttiva entro il 20 novembre 2028.

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Maria Santina Panarella
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