L’AGCM ha pubblicato le linee guida per le recensioni on line. Come precisato già nel comunicato stampa, l’obiettivo, indicato dalla legge annuale sulle piccole e medie imprese, è quello di contrastare le recensioni online illecite relative a prodotti, prestazioni e servizi offerti dalle imprese della ristorazione e dalle strutture del settore turistico ricettivo situate in Italia.
Le Linee Guida sono volte ad assicurare un elevato livello di tutela dei consumatori, nel rispetto del principio di armonizzazione massima di cui all’articolo 4 della Direttiva 2005/29/CE in materia di pratiche commerciali sleali, nonché dei diritti fondamentali di libertà di espressione e di iniziativa economica, garantiti dalla Costituzione.
Come ricorda il medesimo documento, le recensioni genuine, veritiere e rilevanti possono orientare utilmente le scelte economiche dei consumatori, accrescendone la fiducia nel corretto funzionamento del mercato e stimolando al contempo una concorrenza efficace e non falsata tra le imprese.
Le Linee Guida si rivolgono a tutti i professionisti – ovunque stabiliti – che indirizzano la propria attività economica verso il territorio italiano, allorché mettono a disposizione funzionalità o servizi dedicati alla pubblicazione di recensioni online. Rientrano in tale ambito sia i professionisti che offrono i beni e servizi oggetto di recensione, sia quelli che forniscono servizi di pubblicazione o gestione di recensioni relative a beni o servizi offerti da terzi.
I professionisti dovrebbero fornire ai consumatori informazioni chiare e facilmente accessibili in merito alle modalità con cui vengono pubblicate, gestite, classificate e moderate le recensioni presenti sui loro canali, nonché sui criteri impiegati per qualificare le recensioni come “verificate” o “autentiche”. Al fine di garantire una diretta accessibilità a tali informazioni, esse dovrebbero essere pubblicate nella medesima interfaccia in cui l’utente ha la possibilità di leggere le recensioni, anche tramite un link chiaramente identificato.
I professionisti che forniscono l’accesso alle recensioni dei consumatori dovrebbero adottare misure ragionevoli e proporzionate, tenuto conto della natura dell’attività svolta e della dimensione economica dell’impresa, al fine di garantire che le recensioni descrivano in maniera pertinente le esperienze di consumatori reali, tenendo conto, nel contempo, dell’esigenza di non scoraggiare la pubblicazione di recensioni genuine.
Tali misure possono consistere, in via esemplificativa e non esaustiva in:
a) strumenti volti a verificare che il consumatore abbia effettivamente utilizzato o acquistato il prodotto o servizio recensito;
b) strumenti volti a rendere tracciabile l’autore delle recensioni;
c) strumenti automatizzati per individuare attività fraudolenta attraverso il rilevamento di segnali di anomalia, anche relativi alla documentazione prodotta a supporto della recensione.