Con messaggio n. 1188 del 2 aprile 2026, l’INPS ha fornito istruzioni in merito alla ‘Presentazione delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti entro il 1° maggio 2026 per i lavoratori che maturano i requisiti agevolati per l’accesso al trattamento pensionistico dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027’.
L’Istituto ha rammentato che l’articolo 1, comma 189, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di Bilancio 2026), ha modificato l’ultimo periodo del comma 4 dell’articolo 1 del decreto legislativo n. 67 del 2011, introdotto dall’articolo 1, comma 206, lettera c), della legge n. 232 del 2016, sostituendo le parole “2023 e 2025” con le seguenti: “2023, 2025 e 2027”.
Per effetto di tale modifica gli adeguamenti alla speranza di vita previsti per gli anni 2019, 2021, 2023, 2025 e 2027 non si applicano ai requisiti pensionistici previsti per l’accesso al pensionamento in favore degli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti.
Pertanto, i requisiti in argomento, adeguati agli incrementi della speranza di vita stabiliti a decorrere dal 1° gennaio 2013 e dal 1° gennaio 2016 dai decreti direttoriali 6 dicembre 2011 e 16 dicembre 2014 del Ministero dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, non sono adeguati agli ulteriori incrementi della speranza di vita fino al 31 dicembre 2028.
Come ricorda il messaggio, la domanda di riconoscimento del beneficio in argomento può essere presentata anche dai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno svolto lavori particolarmente faticosi e pesanti e che raggiungono il diritto alla pensione con il cumulo della contribuzione versata in una delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, secondo le regole previste per dette gestioni speciali.
Qui il testo integrale del messaggio contenente, nel dettaglio, procedure e termini.