La Corte dei Conti (Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato) ha approvato (con delibera n. 44/2025/G) la Relazione contenente l’analisi dell’operato dell’Ispettorato nazionale del Lavoro nell’attività di vigilanza c.d. tecnica riferita alla salute e sicurezza sul lavoro.
Come si legge nell’introduzione della Relazione (qui il testo integrale), oggetto dell’esame sono gli esiti dell’istruttoria sull’attività di vigilanza dell’Inl nel periodo 2022 -2024.
Nello specifico, in conformità con le direttive emanate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’Ispettorato esercita e coordina su tutto il territorio nazionale la vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale, compresa la vigilanza in materia di tutela e sicurezza sui luoghi di lavoro (c.d. “vigilanza tecnica”), estesa a tutti i settori dell’attività lavorativa e sull’applicazione dell’intera legislazione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. A sostegno e completamento delle funzioni di vigilanza, l’Inl svolge anche attività di natura propriamente ispettiva.
Secondo la Corte dei Conti, l’attuale assetto normativo come ricostruito nella Relazione e che, in origine, individuava l’Ispettorato come Agenzia unica, con titolarità esclusiva dei servizi ispettivi e piena autonomia organizzativo-contabile, si è evoluto secondo nuove esigenze, orientate, da un lato, a non indebolire il contrasto all'evasione contributiva e assicurativa e, dall’altro, a mantenere la vigilanza attiva sul rispetto della legislazione sociale.
Tra gli aspetti segnalati dalla Corte vi è l’assenza di un sistema unico di condivisione dei dati tra gli istituti deputati alla vigilanza (Inl, Insp, Inail, Nuclei e Gruppo Carabinieri), presupposto fondamentale per l’esercizio di una corretta funzione di coordinamento e che rende di primaria importanza il completamento dei sistemi operativi già avviati e l’entrata in funzione del Portale nazionale del sommerso che – secondo la Corte - potrebbe, in futuro, risolvere questa criticità gestionale.