Direttiva salari minimi: la Corte di Giustizia ne conferma la validità

Maria Santina Panarella
12 Novembre 2025

Con comunicato stampa n. 136 dell’11 novembre 2025, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha riferito che, con la sentenza resa nella causa C-19/23, Danimarca contro Parlamento e Consiglio europei, in tema di salari minimi adeguati, ha confermato la validità di gran parte della direttiva relativa ai salari minimi adeguati nell'Unione europea (Direttiva (UE) 2022/2041 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 ottobre 2022).

La Danimarca aveva adito la Corte chiedendo l’annullamento integrale della direttiva ritenendo che questa, tra le altre cose, pregiudicasse la ripartizione delle competenze tra l’UE e gli Stati membri comportando un’ingerenza diretta nella determinazione delle retribuzioni e nel diritto di associazione.

La Corte ha ritenuto che vi fosse stata effettivamente un’ingerenza (solo) in due casi specifici:

  • nella parte in cui la direttiva impone agli Stati membri in cui sono previsti salari minimi legali criteri da prendere in considerazione nelle procedure per la determinazione e l’aggiornamento degli stessi (secondo l'articolo 5, paragrafo 2, della direttiva, tali criteri comprendono almeno il potere d'acquisto dei salari minimi legali, tenuto conto del costo della vita, il livello generale dei salari e la loro distribuzione, il tasso di crescita dei salari e i livelli e l'andamento nazionali a lungo termine della produttività); secondo la Corte, in questo modo si determinerebbe un’ingerenza diretta nella determinazione delle retribuzioni;
  • nella parte in cui impedisce la riduzione dei salari minimi legali (articolo 5, paragrafo 3, della direttiva) quando la legislazione nazionale prevede un meccanismo automatico di indicizzazione di tali salari.

La Corte ha annullato le disposizioni della direttiva che comportano tali ingerenze dirette del diritto dell'Unione nella determinazione delle retribuzioni. Per il resto, il ricorso della Danimarca è stato respinto.

Qui il testo integrale della sentenza.

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