Con comunicato stampa n. 136 dell’11 novembre 2025, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha riferito che, con la sentenza resa nella causa C-19/23, Danimarca contro Parlamento e Consiglio europei, in tema di salari minimi adeguati, ha confermato la validità di gran parte della direttiva relativa ai salari minimi adeguati nell'Unione europea (Direttiva (UE) 2022/2041 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 ottobre 2022).
La Danimarca aveva adito la Corte chiedendo l’annullamento integrale della direttiva ritenendo che questa, tra le altre cose, pregiudicasse la ripartizione delle competenze tra l’UE e gli Stati membri comportando un’ingerenza diretta nella determinazione delle retribuzioni e nel diritto di associazione.
La Corte ha ritenuto che vi fosse stata effettivamente un’ingerenza (solo) in due casi specifici:
La Corte ha annullato le disposizioni della direttiva che comportano tali ingerenze dirette del diritto dell'Unione nella determinazione delle retribuzioni. Per il resto, il ricorso della Danimarca è stato respinto.