Con decreto n. 173 del 2025, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – nel solco di quanto previsto dalla legge contenente Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale (ne avevamo parlato in L’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro) ha istituito l’Osservatorio sull'adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro con il compito di definire una strategia sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale in ambito lavorativo, monitorare l'impatto sul mercato del lavoro e identificare i settori lavorativi maggiormente interessati dall'avvento dell'intelligenza artificiale.
L'Osservatorio si colloca nell'ambito della strategia del Ministero del lavoro e delle politiche sociali finalizzata a sostenere lavoratori e imprese nell'adozione delle tecnologie di ia in modo efficace e sostenibile e mira a garantire una maggiore occupazione, a sostenere il benessere dei lavoratori e a favorire lo sviluppo del sistema produttivo, attraverso l'adeguamento ai mutamenti tecnologici.
L'Osservatorio, coerentemente al Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 giugno 2024 sull'intelligenza artificiale, ed alle linee guida dell'Agenzia per l'Italia Digitale, ha la finalità di contribuire a massimizzare i benefici e contenere i rischi derivanti dall'impiego dei sistemi di intelligenza artificiale in ambito lavorativo, garantendone un utilizzo etico e non distorsivo, attraverso:
In calce il testo del decreto.
Giornate su Nuove Tecnologie, IA e Diritto
Martedì 1° luglio 2025 ore 17:00
Università LUM Giuseppe Degennaro, Dipartimento di Scienze Giuridiche e dell’Impresa - In presenza e in streaming - Rettorato, Aula 5, Strada Statale 100 km18, Bari



Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha avviato la stesura delle “Linee Guida per l’Implementazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel Mondo del Lavoro”.
Il documento mira ad aiutare imprese, lavoratori, enti di formazione e intermediari a sfruttare appieno le potenzialità dell’IA, in modo etico, responsabile e centrato sulla persona che sarà oggetto di dialogo anche con le parti sociali. L’obiettivo – si legge sul sito istituzionale - è favorire la produttività, l’efficienza, il benessere e la sicurezza in ogni ambiente di lavoro, nel rispetto della dignità individuale e collettiva.
Per raggiungere un risultato il più completo possibile, il Ministero ha invitato tutte le parti interessate a prendere parte ad una consultazione pubblica sulla prima bozza del documento.
Attraverso il Portale ParteciPA chiunque potrà inviare suggerimenti, commenti e indicazioni su aspetti tecnici, normativi o di applicazione pratica.
Al termine della fase di raccolta delle proposte e delle osservazioni da parte degli stakeholder, fissata per il 21 maggio 2025, il Ministero valuterà con attenzione ogni proposta.
I contributi più significativi verranno integrati nel testo, citando e ringraziando esplicitamente gli autori.