È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 29 aprile 2026 la legge n. 60 del 10 aprile 2026 di ‘ratifica ed esecuzione del Protocollo relativo alla Convenzione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) n. 29 sul lavoro forzato e obbligatorio, adottato a Ginevra il giorno 11 giugno 2014 nel corso della centotreesima sessione della Conferenza generale dell’OIL’.
In virtù dell’art. 2 del Protocollo, le misure da prendere per prevenire il lavoro forzato o obbligatorio devono comprendere:
a) l'educazione e l'informazione delle persone, in particolare quelle considerate particolarmente vulnerabili, per evitare che esse diventino vittime del lavoro forzato o obbligatorio;
b) l'educazione e l'informazione dei datori di lavoro, per evitare che essi si trovino implicati in pratiche di lavoro forzato o obbligatorio;
c) sforzi per garantire:
i) che l'ambito di applicazione e il controllo dell'applicazione della legislazione rilevante in materia di prevenzione del lavoro forzato o obbligatorio, ivi compreso la legislazione del lavoro per quanto necessario, coprano tutti i lavoratori e tutti i settori dell'economia;
ii) che vengano rafforzati i servizi di ispezione del lavoro e altri servizi responsabili dell'applicazione di questa legislazione;
d) la protezione delle persone, in particolare dei lavoratori migranti, contro eventuali pratiche abusive o fraudolenti durante il processo di reclutamento e di collocamento;
e) un sostegno alla ricognizione delle condizioni (due diligence) nei settori sia pubblico sia privato, per prevenire i rischi di lavoro forzato o obbligatorio e rispondere a tali rischi;
f) un’azione contro le cause profonde e i fattori che accrescono il rischio di lavoro forzato o obbligatorio.